il piacevole bruciore dei graffi sulla pelle, piano piano si forma la crosta. e poi cadrà, senza nemmeno avvertire.
il sole imbroglione scalda, mentre il rumore del motorino a scoppio non mi fa sentire il ritmo del cuore, allegro, che saltella per le briciole di erba che si appiccicano alla maglietta, così poco contadina, così inconfondibilmente urbana.
danzo, una polka irruenta, stringo i manubri del micidiale tosaerba da battaglia, giù a testa alta dentro i rovi di spine.
in mezzo alla langa lenta e italiana, si confondono ritmi irrequieti dei miei ricordi, spuntano i mostruosi dolcissimi grattacieli niuiorchesi tra le pietre placide, da sempre appilate nel muro a secco.
un amico e le sue musiche sofisticate, la sua insaziabile delicata curiosità e le sue mani che oggi sono sporche di terra e fieno, di vino e formaggio. di america e di italia. per un momento, le ritrovo, insieme, riparto con lui, portandomi nella valigia i miei sapori.
ma è già lunedì, sfuma il sincopare del jazz, la sua macchina ha svoltato l’angolo, con la mano, ora pulita e disinfettata, che sventola l’ultimo ciao ciao dal finestrino. ora tocca a me, buttarle nella matassa della settimana, della vita da districare, le mani.
a genova, come a ny.
chiudo gli occhi, tra un paziente e l’altro. e decollo, aggrappata ai braccioli del sedile.
graffi di gatto?
Be’, mi piace questo mix variegato di pensieri/ricordi/prosa e poesia. L’ho già detto ma è piacevole ripetersi.
Da: panirlipe su 28 Aprile 2008
alle 10:49 pm
che bello!! per me lo spessore della vita è prprio questo … a volte mi fa piangere dall’emozione! la quantità di cose bellissime che stanno nella nostra vita!
Da: t su 29 Aprile 2008
alle 5:51 pm
@panirlipe: graffi di rovi!!! ma la gatta ha aggiunto la sua dose, al ritorno a casa…
@t:
Da: clementinaolga su 30 Aprile 2008
alle 3:46 pm