ne approfitto, belin, in fondo è gratis. e qui, a genova, certe occasioni non puoi buttarle via.
mi affaccio ancora un pò guardinga in questo spazio “virtuale”, tutto mio, anche se non c’è davvero.
poi ne approfitto. un post che è come una chiaccherata con i miei pensieri, stasera. un po’ di autobiografia, abbiate pazienza.
il femore, rotto, di L.
per caso, per un gioco.
la pesantezza, di tante cose, un po’ tutta insieme, stasera.
sono entrata nella rosticceria cinese, aspettando alla pioggia che fosse pronto il mio “pacchettino” (trasformarmi in un gigante arbre magique all’involtino primavera sembrava peggio).
ho sfidato le leggi della microbiologia usufruendo sei servizi igienici della suddetta rosticceria (NON destinati al pubblico…)
e sono ancora viva.
ora attendo con una certa suspence che si incontrino i batteri ingeriti con il riso al bambù con quelli in ascesa dai luoghi inferiori.
uno scontro al vertice. meglio che i dibattiti di ballarò o il testa a testa hillary obama. Leggi il seguito di questo post »