teologia per corrispondenza
alla faccia di chi si rammarica della secolarizzazione
del natale, vi propongo un piccolo estratto dei miei
pensieri filosofico-religiosi. beccati questa,
paparazzinger!
il dramma di come diavolo gesu’ bambino trapassasse le
pareti e’ indubbiamente uno dei grandi nodi della
fede.
mettici in piu’ che visto che io dormivo col letto
attaccato alla finestra, i miei con magnanimita’ NON
lasciavano la finestra aperta la notte di natale -
credo che senno’ gesubambino sarebbe volato in
rianimazione con me - e quindi lui e la saccata di
regali passavano la finestra senza romperla.
un bel culo, perche’ io appoggiandomi ai vetri della
lussuosa casa dei cugini torinesi l’ho ridotta in
frantumi tra l’orrore degli astanti.
perche’ metti anche che gesu’ fosse un po’ magico e
passasse, ma le scatole di lego e gli sci,
eccheccazzo, sarebbero rimasti “filtrati” fuori dal
vetro, no?
soluzione: gesu’, avvolge con una sorta di super
schermo se stesso e il malloppo di doni - un po’ come
il contornino viola che avevano i sieropositivi della
reclam alla tivu’ -e zacchete! passa indenne qualunque
materiale.
ora capisco perche’ non vado piu’ a messa: pregare una
sorta di tossico marcione che ti porta dei regali, che
probabilmente ha rubato?
….
pero’ all’epoca mi era parsa una buona
spiegazione…gia’ si sa che non ero la bambina piu’
furba della circoscrizione!!!!
ma vabe’,buon natale, e spero che anche quest’anno il
giovane jesus due pacchettini riesca a portarli a
tutti, qualunque trucco usi!
baci
P